La cura del viso
Responsabile Dott. Gianpaolo Bianco
Trattamenti restitutivi
- Radiofrequenza: è considerato il metodo non invasivo più efficace contro il rilassamento cutaneo (lifting non chirurgico) che, oltre a dare maggiore luminosità ai tessuti, agisce da subito sui rilassamenti del viso (ridefinizione dell’ovale), e del corpo (braccia, interno coscia, gluteo). Eroga infatti energia sotto forma di calore, che attraversa lo strato superficiale dei tessuti fino al derma e determina l’accorciamento delle fibre collagene (del 40% circa), stimolando così i fibroblasti a sintetizzare nuovo collagene.
- Fotoringiovanimento cutaneo (luce pulsata): la luce, trasformata in calore, innalza la temperatura e provoca una leggera lesione controllata dello strato superiore del derma senza causare alcun danno all’epidermide.
Si stimola così un processo di guarigione che determina la neoformazione di collagene causando un aumento di tensione della cute sovrastante e quindi rendendo la pelle più chiara, più elastica, più liscia, con una trama più sottile, con la conseguente scomparsa delle rughe più sottili. Clinicamente l’effetto della neoformazione di collagene si evidenzia alcuni mesi dopo il ciclo di trattamenti. - Biostimolazione cutanea combinata: è un trattamento microiniettivo capace di apportare acido ialuronico con caratteristiche chimico-strutturali sovrapponibili a quello presente nel corpo umano reidratando i tessuti, mentre comb Yal è un prodotto per uso esterno da applicare sulle zone infiltrate nei giorni successivi in grado di contrastare gli enzimi deputati al riassorbimento del prodotto iniettato garantendone maggiore efficacia e durata.
- Peeling chimico è una tecnica che consiste nell’applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti sulla cute, provocandone un danneggiamento selettivo e prevedibile. A seconda dell’ aggressività dell’agente scelto si può ottenere una esfoliazione superficiale come con l’acido piruvico o l’acido glicolico, o media come con il T.C.A. e’ possibile poi utilizzare l’acido salicilico nelle pelli acneiche e la soluzione di Jessner nelle pelli che tendono a macchiarsi
- Ristrutturazione profonda con acido polilattico: (SculptraTM) è un biostimolatore a lunga durata, completamente riassorbibile. Il suo meccanismo d’azione si basa su una stimolazione delle cellule che producono collagene. Questo si traduce in un aumento dello spessore del derma e della consistenza della pelle: non è un vero e proprio riempitivo, ma il suo effetto è di aumentare il turgore cutaneo in ampie zone del volto in maniera naturale. Le zone che possono essere interessate sono quelle soggette ad una atrofia come cicatrici, mani, collo, guance scavate e esiti di liposuzioni.
- Ristrutturazione superficiale con fosfato tricalcico (Atlean): come l’acido polilattico, stimola la produzione del collagene da parte della cute in cui viene iniettato, ma a differenza di questo è possibile il suo utilizzo più in superficie: trova quindi indicazione nella definizione dei contorni del viso e nell’attenuazione delle rughe sottili per esempio a livello delle guance.
Trattamenti correttivi
- Filler di acido jaluronico: una gamma di gel dalla consistenza morbida che viene iniettato nel derma per correggere rughe, pieghe, solchi del volto o per ridefinire il contorno e aumentare il volume delle labbra in modo naturale e sicuro

- Tossina botulinica (Vistabex): è un farmaco sempre più utilizzato in medicina estetica utile per eliminare le cosiddette rughe d’espressione, causate dalla contrazione dei muscoli mimici, tra le sopracciglia, le rughe della fronte, le zampe di gallina e per il trattamento dell’iperidrosi (eccessiva sudorazione). I risultati sono molto naturali e comunque temporanei.
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